Kamchatka da salvare

Mappa Topografica della Kamchatka, stazioni di studio meteorologico e vulcaonologico

Cos’è la Kamchatka?

Conosciuta principalmente grazie a Risiko, e da molti ritenuta “l’ultima frontiera” Siberiana, nell’immaginario comune, la Kamchatka appare, grazie anche alle immagini dei suoi paesaggi, come una terra selvaggia, idilliaca, incastonata tra il Mare di Okhotsk a Ovest, il Mare di Bering a Est e l’oceano pacifico a Sud, con scorci incredibili e vedute mozzafiato, che ci vengono regalate dalle sue montagne; l’altipiano dei Coriacchi a Nord, lo Sredinnyj Chrebet e la Vostochny Chrebet che fanno da spina dorsale della penisola.

Veduta di un monte della Kamchatka

Perchè è importante la Kamchatka?

Strategicità della Penisola

La sua bellezza paesaggistica però, non nasconde un aspetto ancora più importante per la Russia e pericoloso per gli USA; la Penisola è una posizione estremamente strategica sia per la presenza di basi militari che garantiscano alla Russia il controllo su porzioni del Pacifico e del Mare di Bering, sia per il lancio di missili, infatti, un missile intercontinentale come il RS-28 Sarmat, lanciato dalla Penisola, sarebbe in grado di raggiungere il Midwest americano.

Oltre a ciò, la lontananza da centri principali, la scarsissima densità di popolazione, l’isolamento dalle rotte commerciali, e la dipendenza da Mosca come Territorio, e non più come Oblast, ne hanno fatto anche un perfetto “poligono” per la sperimentazione segreta di nuovi missili. Tale ipotesi non è mai stata confermata dal governo Russo, ma i precedenti in Novaja Zemlija non negano che possa essere un destino che si è ripetuto anche nella Penisola Siberiana.

Cosa è successo in Kamchatka?

Foto del Mare della Kamchatka e di un calamaro ritrovato sulla costa

Da alcuni giorni, i giornali mondiali stanno accennando in maniera superficiale a un “Disastro Ambientale”, che sta succedendo in Kamchatka, a seguito dello scarico di sostanze petrolifere in dosi massicce.

Alcuni testimoni, tra cui Greenpeace Russia, hanno affermato che l’acqua del mare ha cambiato colore e densità, arrivando a produrre anche una schiuma giallastra.

Oltre a questo, vari surfisti hanno segnalato di avere strani sintomi anche senza essere entrati in contatto con l’acqua contaminata. Questo campanello d’allarme può indicare che la mole di oggetti inquinanti sia talmente alta da essere trasportata in aria con l’evaporazione, o anche che vi sia un altro tipo di inquinante, non ancora identificato.

Un campanello d’allarme sono i sintomi di vomito, nausea e debolezza del corpo che, denunciati in Kamchatka da alcuni surfisti, sono pienamente sovrapponibili coi sintomi causati dall’esposizione del corpo a importanti quantità di radiazioni derivanti dal decadimento radioattivo di materiale nucleare.

L’unica certezza è che la situazione non è ancora sotto completo controllo delle autorità locali e ciò rischia di portare la mole inquinante verso le correnti oceaniche del Pacifico, diffondendosi così nell’oceano, causando un danno di proporzioni enormi. Cosa succederà nei prossimi giorni?

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