Giro d’Italia 2020: cambio Generazionale!


Tra tante incertezze, perplessità e paure, il giro d’Italia 2020 parte il 3 ottobre da Monreale per giungere senza particolari problemi a Milano il 25 ottobre.
È stato un giro all’insegna dell’anarchia, nessuna squadra ha avuto la forza e gli uomini per dominare la corsa, anche perché, 4 grandi favoriti: Thomas, Yates, Lopez e Vlasov non hanno potuto giocarsela in seguito a delle cadute e non solo, che hanno compromesso la loro avventura.
È stato un giro in cui le nuove leve, con la loro freschezza, hanno dato prova di essere già pronti per il grande ciclismo e infatti, Hindley e T.G.Hart, rispettivamente 24 e 25 anni, hanno regalato emozioni, giocandosi il giro all’ultima tappa.
La corsa rosa è stata vinta dal corridore britannico della Ineos squadra che, ormai vince da 10 anni ma che, a questo giro, ha dato ancora un’altra eccellente prova della sua forza: dopo pochissime tappe il loro capitano, Geraint Thomas si ritira e loro come team anziché abbattersi, hanno dato prova di grande forza andando, non solo a vincere inaspettatamente il giro ma addirittura 7 tappe.
Ci sono state 6 vittorie italiane: 4 firmate Filippo Ganna, talento assoluto che da campione del mondo nelle prove contro il tempo, vince tutte e tre le cronometro dimostrando classe e talento.
Le altre sono firmate Diego Ulissi il quale ormai è una certezza al giro d’Italia.
In classifica generale, nella top ten ritroviamo in settima posizione Vincenzo Nibali e in nona Fausto Masnada.
Lo squalo ormai quasi 36enne, nonostante la stagione un po’ turbolenta per tutti, ha dato comunque prova di classe e coraggio nonostante per sua stessa ammissione, le gambe non andavano come avrebbero dovuto.
Nonostante ciò, lo squalo andrà sempre ringraziato perché è l’unico che in questi anni ha tenuto alta la bandiera italiana nelle grandi corse a tappe.
Come sempre, quando un grande giro termina, c’è tristezza e malinconia ma, in quest’anno alquanto travagliato, si può solo dire grazie a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento.
Un grazie come sempre, va a tutti i corridori che nonostante la particolare situazione hanno mostrato impegno e tenacia. Grazie!

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