FOTOGRAFIA DIGITALE

Negli ultimi anni con lo sviluppo dell’industria videoludica e con la crescita esponenziale delle vendite di console e videogiochi, si è assistito ad un progressivo allargamento del pubblico, che ha portato le case produttrici ad investire sempre più nello sviluppo di nuovi titoli e nell’implementazione all’interno di essi di nuove funzioni che permettessero al fruitore di non voler chiudere mai la sessione di gioco e di dedicare quante più ore possibili a quel determinato prodotto. Con il passare degli anni si è man mano fatta spazio all’interno dell’infinità di modalità aggiunte e poi dimenticate, una in particolare che ha catturato la fantasia e la creatività dei giocatori: la modalità foto. 

bella vista...
Bella vista…

Questa modalità nasce come semplice accessorio per catturare uno screenshot di gioco, immortalando una sequenza di gameplay particolare o una scena specifica. Uno dei primi giochi in cui è comparsa è stato ‘Gran Turismo 4’ uscito nel 2004 per PS2 nel quale c’era la possibilità di “fermare il tempo” per poter catturare immagini modificando il punto di vista e addirittura modificando i filtri video. Dal lontano 2004, sono però passati ben 17 anni e tantissimi giochi, che hanno evoluto la semplicità della photo mode di ‘GT4’ divenendo sempre più dettagliata e sempre più curata dagli sviluppatori che, notando la volontà dei giocatori di mettersi alla prova creando dei piccoli capolavori basati su ciò che offre il gioco, hanno sempre più dato peso a questa funzione fino ad arrivare ad oggi, dove la photo mode rappresenta un must per quasi tutti i titoli con grafica spaccamascella o per quelli dove la componente artistica ha una rilevanza importante. In particolar modo nell’ultimo periodo ci sono giochi che di questa modalità hanno fatto un vero e proprio cavallo di battaglia, integrandola in maniera prepotente all’interno dei propri titoli e dando ad essa importanza tramite eventi periodici che hanno premiato i migliori screenshot in-game. In particolare Playstation, tramite l’iniziativa “Share of the week” ha dato un riconoscimento ai migliori scatti della community settimanalmente in base ad un tema.

Che mal di testa…

Ciò ha fatto crescere nei giocatori la volontà di esprimere il proprio senso artistico e di sfruttare la modalità foto al massimo delle sue potenzialità con risultati meravigliosi, con foto fatte all’interno dei titoli che sembrano quadri, aiutati anche da ambientazioni evocative come quelle di ‘Ghost Of Tsushima’, scene brutali come quelle di ‘Assassin’s Creed Valhalla’ o luoghi solitari come in ‘Death Stranding’ che hanno reso la modalità foto, nata come un semplice svago per giocatori, un vero e proprio modo di vivere il gioco. A tal proposito sono nati dei luoghi nel quale condividere gli scatti che hanno reso queste persone che, con pazienza vanno a ricreare la scena perfetta per il loro scatto, dei cosiddetti fotografi digitali, ovvero figure che si stanno pian piano sdoganando che hanno come obiettivo proprio quello di cercare l’immagine giusta, ricreare scene di un certo tipo e poi, se possibile, pubblicarle in una delle sempre più numerose mostre fotografiche a tema videoludico. La fotografia digitale da semplice passatempo è diventato un vero e proprio mestiere, con figure di spicco come l’italiano Cristiano Bonora, che stanno venendo fuori in maniera molto forte in questo mondo che suona come un’evoluzione della fotografia classica, che non richiede la presenza in un determinato luogo per catturare l’immagine, ma il semplice possesso del gioco.  Il mondo della fotografia si è dunque fuso con quello dei videogame, sempre più in espansione e sempre più valvola di sfogo di molte persone, che hanno anche la possibilità di esprimere il proprio talento artistico grazie alla modalità foto, nata quasi per caso come semplice supporto di modalità al tempo più usate, ma che oggi può essere davvero il Futuro dell’espressione artistica nel mondo del gaming.


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