Dopo 160 anni l’Italia è un Paese unito?

Venerdì 9 aprile alle 21.30 si è tenuto un confronto tra esponenti di alcune giovanili politiche del territorio lombardo: organizzato dalla Federazione Giovanile Repubblicana, l’evento ha coinvolto Giulio Solzi Gaboardi (direttore de “Il Carroccio” e giovane esponente leghista); Luca Vassallo (coordinatore provinciale di Milano per Forza Italia Giovani); Riccardo Ferri (Coordinatore della Lombardia per Gioventù Liberale Italiana); Massimo Cafarda (Coordinatore di regione Lombardia per la Federazione Giovani Socialisti) ed infine Valerio Massimo Antonelli (Coordinatore regione Lombardia della Federazione Giovanile Repubblicana).
Tematica principale è stata quella del territorio italiano, dato che l’Italia a 160 anni dall’unità presenta ancora molteplici diversità sociali che spesso non garantiscono solidità. Dal Federalismo alla questione meridionale, dalla redistribuzione della ricchezza al futuro della concezione individualista, l’incontro ha saputo consolidare le differenti sensibilità politiche che hanno però riscontrato delle affinità patriottiche tra i relatori.
Infatti, indipendentemente dalle visioni personali è parso chiaro che il futuro della nazione italiana potrà fondarsi soltanto sul ritrovo di uno spirito unitario sociale: l’uscita dall’emergenza pandemica passa soprattutto per esso. Pertanto, lacerazioni e scontri dettati dall’opportunismo e dalla totale indifferenza, piuttosto che dall’ascolto delle istanze altrui, non potranno che acuire la distanza tra territori che solo con la cooperazione potranno riportare l’Italia al ruolo che la storia le attribuisce.

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