Arianna furi : la fondatrice dei millenials lascia Italia Viva.

La ragazza romana si era iscritta al PD seguendo l’ex rottamato nel lontano 2011, e pochi anni dopo sarebbe diventata il più giovane membro della direzione nazionale PD a 19 anni e avrebbe fondato insieme ad altri i Millenials, che in un certo senso può essere considerata la giovanile renziana, anche quando renzi era ancora nel PD.
È di poco la notizia che la fedelissima Furi abbia scelto di allontanarsi dal suo padrino politico.
La discesa di renzi è un fenomeno costante che dura ormai da tempo. Ha perso numerosi pezzi negli ultimi 2 anni – dalla nascita di Italia Viva – senatori, deputati e anche intere sezioni locali del suo partito, ma questo stacco ha un valore diverso.
Come detto la Furi è entrata in politica con Renzi, ed è sempre stata al suo fianco fino ad ora, anche in questo periodo che vedeva il senatore fiorentino sempre più solo.
Inoltre Furi è appunto la fondatrice della corrente giovanile renziana per eccellenza e il suo allontanamento avrà sicuramente un forte impatto.
C’è da chiedersi ora quale sarà la scelta di Furi e di chi la seguirà, tornerà nella vecchia casa del pd  e cercherà di entrare nel caotico dibbattito interno ai giovani dem per la loro segreteria nazionale?  O forse troverà acque più difficile da attraversare? D’altro canto non si è fatta attendere la risposta di chi come lei hanno fatto parte delle origini dell’associazione vicina a Renzi.
Mariano scuotri e Francesco Pompeo si sono sbrigati a sottolineare come l’uscita della Furi non significa la fine dei Millenials e che loro non intendono fare passi indietro augurando il meglio alla ormai ex compagna di partito. Solo il tempo ci potrà dare delle risposte sul futuro delle persone e i gruppi coinvolti ma ciò che si può dire con certezza è che questo è un evento da tenere d’occhio nel mondo della politica giovanile e non solo.

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