Dreammatico Ep.4

La scorsa notte ho fatto un sogno. Mi trovo in una stanza davvero particolare. C’è un giradischi sul quale sono accatastati dei libri ed una libreria che mette in mostra dei vinili. Uno di questi era inserito nell’apparecchio. Alle mie orecchie arrivano le note di Starless dei King Crimson. Diventa la colonna sonora di una stanza completamente devastata dal disordine. Per terra ci sono vari indumenti. Di varie taglie. Di vari colori. Ce ne sono anche indicati per una ragazza Un grande armadio mi mostra il vuoto che ha dentro grazie alle sue imponenti ante aperte. Non si vedono finestre, porte o altre vie d’uscita da questo posto. La fonte di luce che illumina le rovinate pareti bianche resta a me ignota. Non è una lampada, una candela o una torcia. Di questo son sicuro. Decido quindi di alzarmi dal letto in cui sono capitato per capire cosa fosse. Il problema e che con riesco a muovermi. Non sento né braccia, né gambe, né schiena. L’unica cosa che mi dà prova di avere un corpo attaccato alla mia testa è un formicolio fastidioso che percorre la mia carne. Provo allora a gridare per farmi sentire da qualcuno, ma anche la voce mi ha abbandonato. Insieme a lei è partita anche la mia capacità respiratoria. Inizio a sentirmi soffocare. Le uniche cose rimaste in funzione sono occhi ed orecchie. Queste ultime sentono ciò che arriva dal giradischi distorcersi ed aumentare di volume. I primi invece vedono un braccio che afferra il mio stomaco e tenta di portarmi giù. Un braccio esile che mi porta verso l’oceano di vestiti sul pavimento. Sull’ormai bordo del letto, in procinto di cadere, le mie pupille rivolte verso il basso vedono la figura che mi sta trascinando piano piano. Una donna. Che mi guarda sorridendo spensierata. Come se stesse osservando il cielo stellato. Il suo braccio completa la missione. Mi sento cadere come un corpo morto. Mi sono svegliato.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.